Anagrafiche estere
A cosa serve
Sezione intitolata “A cosa serve”Se hai fornitori o clienti esteri (UE o extra-UE), ci sono alcune differenze rispetto ai documenti italiani: codici Paese, partita IVA o Tax ID straniero, gestione dell’IVA con reverse charge o esenzione. Questa pagina spiega come configurare le anagrafiche estere e quali campi compilare.
XIQUIL supporta la registrazione di anagrafiche con P.IVA estera o senza un codice fiscale italiano. La regola di validazione dei campi P.IVA e Codice Fiscale cambia automaticamente in base al campo Nazione.
Quando serve
Sezione intitolata “Quando serve”- Hai un fornitore estero (UE o extra-UE) e ricevi una sua fattura: l’XML FatturaPA usa formati di P.IVA che non rispettano lo standard italiano (11 cifre + Luhn check digit). Senza la validazione adeguata l’anagrafica importata diventerebbe non modificabile.
- Hai un cliente estero consumatore finale: secondo la direttiva dell’Agenzia delle Entrate, il campo IdCodice viene compilato con
OO99999999999e il Codice Fiscale resta vuoto, oppure i due campi possono avere lo stesso valore. - Hai un soggetto estero (es. un familiare residente all’estero che intestava un conto): stesse regole.
Regole di validazione
Sezione intitolata “Regole di validazione”Il discriminante è il campo Nazione:
| Nazione | Validazione P.IVA | Validazione CF |
|---|---|---|
IT, vuoto, Italia | Stretta: 11 cifre + check digit Luhn | Stretta: 16 caratteri persona fisica (con omocodia) o 11 cifre persona giuridica + check |
| Qualsiasi altra (DE, FR, US, ecc.) | Permissiva: 2-28 caratteri alfanumerici, nessun check | Permissiva: stesso formato (è opzionale) |
La validazione permissiva segue lo stesso formato che il SdI accetta nel campo IdCodice della fattura elettronica (1.4.1.1.2 della specifica FatturaPA). Si applica sia in creazione che in modifica.
Come si usa
Sezione intitolata “Come si usa”- Vai in Anagrafiche → Fornitori (oppure Clienti, Soggetti).
- Aggiungi (o modifica) l’anagrafica.
- Imposta prima la Nazione dal dropdown (es.
DE,FR,US). - Compila i campi P.IVA e Codice Fiscale con i valori esteri (anche identici, se è il caso).
- Salva.
Import XML estero
Sezione intitolata “Import XML estero”Quando importi una fattura passiva con cedente estero (XML con IdPaese != IT):
- L’app prova a creare il fornitore passando per la stessa validazione delle anagrafiche manuali — sia P.IVA che CF della cedente vengono accettati nel formato SdI permissivo.
- Se l’XML contiene dati malformati che non passano nemmeno la validazione permissiva, l’anagrafica viene comunque creata (per non bloccare l’import) con una nota di alert (“Anagrafica importata da XML: dati fiscali da rivedere”). Puoi correggerla manualmente in seguito.
- Il campo
Nazionedel nuovo fornitore viene popolato automaticamente daSede.Nazioneo, in fallback, daIdFiscaleIVA.IdPaese.
Per le fatture attive emesse verso un cliente estero (cessionario con IdPaese != IT), idem: il cliente eventualmente creato dal flusso import eredita la nazione.
Casi d’uso pratici
Sezione intitolata “Casi d’uso pratici”Fornitore tedesco (B2B)
Sezione intitolata “Fornitore tedesco (B2B)”- Nazione:
DE - P.IVA:
DE123456789(formato VIES tedesco) - CF: vuoto, oppure ripetere
DE123456789
Cliente francese (B2B)
Sezione intitolata “Cliente francese (B2B)”- Nazione:
FR - P.IVA:
FR12345678901 - CF: vuoto
Cliente USA (B2C, consumatore finale)
Sezione intitolata “Cliente USA (B2C, consumatore finale)”- Nazione:
US - P.IVA:
OO99999999999 - CF:
OO99999999999(o vuoto) - Indirizzo: completalo come puoi, CAP =
00000per direttiva Agenzia Entrate, Provincia = vuota - Almeno uno tra Telefono ed Email è obbligatorio (regola standard di Clienti).
Cliente UE registrato (es. ristorazione catering Croazia)
Sezione intitolata “Cliente UE registrato (es. ristorazione catering Croazia)”- Nazione:
HR - P.IVA:
HR12345678901 - CF: vuoto
Cosa XIQUIL non fa
Sezione intitolata “Cosa XIQUIL non fa”- Validazione VIES online (verifica che la P.IVA UE sia attiva tramite il servizio europeo): non è integrata. La validazione si limita al formato SdI-permissivo.
- Generazione automatica delle autofatture TD17 / TD18 / TD19 verso fornitori esteri: il riconoscimento del tipo documento è a carico del flusso import / inserimento manuale, non è generato in automatico.
- Conversione valuta: l’importo dell’Entrata/Uscita resta nella valuta inserita; XIQUIL non converte automaticamente da USD/GBP/CHF in EUR.
Permessi
Sezione intitolata “Permessi”L’accesso alle anagrafiche estere segue i permessi standard:
- Fornitori per creare/modificare fornitori esteri
- Clienti per i clienti esteri
- Soggetti per i soggetti esteri
Tutti per-ambito. Vedi Utenti e permessi.
Vedi anche
Sezione intitolata “Vedi anche”- Fornitori — anagrafiche dei fornitori esteri
- Clienti — clienti UE ed extra-UE
- Soggetti — soggetti esteri collegati agli ambiti
- Import XML FatturaPA — importare fatture con controparti estere